Presìdi e prèsidi: la scuola in Alto Adige nel primo dopoguerra tra occupazione italiana e resistenza tirolese (1918-1922)

  • Andrea Dessardo
Parole chiave: Alto Adige;, decreto Corbino;, Luigi Credaro;, Italia;, fascismo;

Abstract

Sono due, una dentro l'altra, le minoranze che tentarono la resistenza al cambio di regime in Alto Adige nel primo dopoguerra, tra la caduta dell'Austria-Ungheria e l'ascesa del fascismo: i tedeschi, minoranza nel Regno d'Italia, ma salda maggioranza tra Salorno e il Brennero; e gli italiani, che nonostante gli sforzi delle nuove autorità, si sentivano più legati a Innsbruck che a Trento. Il saggio sonda gli umori della società tirolese attraverso gli atti di una ispezione condotta nel febbraio 1920 nelle scuole femminili della regione e analizza il fallimento del decreto Corbino dell'agosto 1921, con cui Luigi Credaro, commissario generale civile, intendeva preservare gli italiani dalla germanizzazione.

Pubblicato
2017-06-16